Sinossi
La poesia di Stefano Pini nasce scritta nella consapevolezza di un disincanto formale – della forma della vita e della scrittura. Non si scompone ma spesso trema, fragile, in quanto ha conosciuto la fatica dell’aver dovuto cercare le parole più giuste, quelle che rimarranno, insostituibili negli anni. Sono parole che descrivono la precarietà, lo spavento di esistere, piuttosto che la pienezza della vita; il resto saranno variazioni, altri versi e libri da far girare intorno al non sapere di sempre. dalla presentazione di S. Aglieco Vincitore Premio Letterario Camaiore 2012 - sez. Proposta (Opera Prima) Cronaca premiazione e album fotografico
Biografia
Stefano Pini è nato nel 1983 a Treviglio, in provincia di Bergamo e verso Milano, dove vive. Ha pubblicato la silloge Sentimentale Jugend in Poesia contemporanea. Tredicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, Milano 2017), la raccolta in versi Anatomia della fame (La Vita Felice, Milano 2012) e Mandato a memoria (Interlinea, 2019). Dal 2007 al 2017 è stato condirettore di Trevigliopoesia – Festival di poesia e videopoesia.
Autore: Pini Stefano
Editore: LA VITA FELICE
Collana: Sguardi
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Mandato a memoria
Libro: Mandato a memoria
Mandato a memoria di Stefano Pini - Poesia del Nostro Tempo A metà strada tra l’attrazione e la paura, in Mandato a memoria (Interlinea 2019) di Stefano Pini l’inverno, con ogni sua manifestazione metereologica o sentimentale, rappresenta un tempo ambiguo, luogo di un passato scomparso tra…
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