Scheda libro
L’errore della luce
Sinossi
La nuova raccolta poetica di Lucrezia Lombardo. «Come nella filosofia Zen e nel Taoismo, L’errore della luce è dunque un insieme di precetti non restrittivi, né espliciti, ma individualizzati, che spingono il lettore alla ricerca di una verità che è attorno a noi e che aspetta di essere accolta. Questa verità è affamata di bene e vuole che ciascuno si metta in cammino per assaporare “quel pane invisibile” che il materialismo dilagante non produce. La verità di cui canta l’autrice è bisognosa di espandersi come l’acqua che fuoriesce dai propri argini e vuole la felicità di chi le si avvicina. La poesia diviene, così, un percorso a curve che si approssima alla vero, ad una strada senza sentieri, come affermava il filosofo Krishnamurti».
Biografia
Lucrezia Lombardo nasce ad Arezzo nel 1987. Dopo la maturità classica si laurea in Scienze Filosofiche, è redattrice di Atelier Poesia”, scrive per “La Bibliothèque Italienne” ed è responsabile del blog culturale del quotidiano ArezzoNotizie. Insegna Filosofia e Storia presso un Liceo e collabora con vari atenei privati come docente di Bioetica e Storia della filosofia contemporanea. Per la poesia, ha pubblicato La Visita (L’Erudita, Giulio Perrone, 2017), La Nevicata (Il Seme Bianco, Castelvecchi, 2017), Solitudine di esistenze (L’Erudita, Giulio Perrone, 2018), Paradosso della ricompensa (Eretica, 2018), Apologia della sorte (Transeuropa, 2019), In un metro quadro (Nulla Die, 2020), Amor Mundi (Eretica, 2021), Cercando il mezzogiorno (Helicon, 2021; vincitrice del primo premio, per la poesia inedita, al concorso “La Ginestra di Firenze”), Elegia Ambrosiana (curatrice del volume assieme allo scrittore Raul Montanari, Divergenze. 2021), L’errore della luce (Ensamble, 2022), Il gelsomino indiano (Cosmopoli, 2023; testo in lingua romena, con traduzione italiana a fronte), La venditrice di menta (Progetto Cultura, 2023; testo finalista al Premio Poesia del Mezzogiorno 2024), L’approdo dei sogni (Controluna, Gruppo Lit- Castelvecchi, 2023) e Herbae Surdae (Giuliano Ladolfi editore, 2024). Per la saggistica ha pubblicato L’Alunno (Divergenze 2019; vincitore del primo premio al concorso letterario Nuovi Saperi), Due saggi dirompenti. La Repubblica delle occasioni risolutive e il processo coscienziale (Divergenze 2022; finalista al Premio Carver 2022, sezione saggistica, Salone del Libro di Torino), Una vita di lampo. Portraits de poètes (Eretica edizione 2023, in collaborazione con la rivista letteraria internazionale italo-francese La Bibliothèque Italienne) e il saggio L’uomo senza riposo (Gfe 2024). Per la prosa, ha pubblicato Scusate, ma devo andare (Porto Seguro 2020); Kinder (Augh! 2021, Premio speciale al Santucce e Storm 2023); Un karma distratto (Porto Seguro 2021) e Berggasse 19. Una donna di nome Anna Freud (Les Flaneurs 2024; recensito dai maggiori quotidiani nazionali e blog letterari). Ha redatto vari contributi per la rivista di Scienze Umane “Augeo” ed è stata curatrice e autrice del secondo numero della stessa, dal titolo Oltre l’ideologia dell’emergenza”, Divergenze 2022 (hanno scritto nel numero alcuni dei docenti dell’Università Enzo Ficai” di Arezzo e vari medici della Asl 8 di Arezzo- Siena- Grosseto). Maggiori informazioni sull’autrice sono disponibili sul sito www.lucrezialombardo.com.
Altre recensioni dell'autore
-
Herbae surdae
Estratto da “Herbae surdae” di Lucrezia Lombardo | L'Altrove - L'Altrove - Appunti di poesia Ci sono libri che non cercano di piacere, e proprio per questo restano. Herbae surdae di Lucrezia Lombardo (Giuliano Ladolfi Editore, 2025) è una raccolta di
ISBN 9788868819132